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Design under 35: il Salone Satellite

Ogni anno, dal 1998, il Salone del Mobile di Milano ospita un’area dedicata ai giovani talenti: il Salone Satellite. Parliamo del primo evento che ha riconosciuto le potenzialità dei giovani, permettendo loro di farsi conoscere e mettendoli in contatto con aziende e imprenditori. Oggi, alla sua 21a edizione, il Salone Satellite riflette sul futuro del progetto, chiamando i nuovi protagonisti ad indagare sul rapporto tra tecnologia e artigianato, tradizione e contemporaneità di una disciplina eclettica come il design.

Il tema che è stato assegnato è Africa / America Latina: Rising Design – Design Emergente.

Si parte quindi dalle origini, andando ad esplorare le contaminazioni e le proposte creative ispirate a questi due paesi. Designer under 35 provenienti da tutto il mondo, hanno esposto i loro progetti all’interno dei Padiglioni 13-15, accompagnati da due mostre legate al tema dell’emergenza sociale e ambientale. La prima mostra, per l’America Latina, è stata curata dai fratelli Campana che in questi anni sono stati molto attivi su tema del recupero sociale e degli emarginati. Mentre la seconda esposizione, per l’Africa, è stata progettata dal designer franco-marocchino Hicham Lahlou, fondatore dell’Africa Design Award & Days che da anni promuove i giovani designer africani.
Un evento che aiuta le nuove generazioni a crescere, premiandone le capacità e l’innovazione. Anche quest’anno infatti è stato indetto, per la sua 9a edizione, il Salone Satellite Award, un premio assegnato a tre giovani designer da una giuria internazionale del mondo del design.
Il messaggio comunicativo, la sostenibilità, l’interattività e il gioco sono stati presi in esame per decretare i tre progetti vincitori:

 

Il primo premio è stato assegnato all’italiano Stefano Carta Vasconcellos con la sua Cucina Leggera – Light Kitchen, una cucina modulare compatta, assemblabile tramite il solo incastro di sette elementi.
La designer croata Tink Things si aggiudica il secondo posto con Tink Things, un progetto omonimo dedicato ai bambini che studia ed offre stimoli sensoriali utili alla loro crescita.

 

 

Mentre con Soft Block, moduli di tessuto componibili che favoriscono l’interazione e la creatività, la giapponese Yuri Himuro si aggiudica il posto di terzo classificato.

 

 

Importante novità del 2018 è l’adesione all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, evento lanciato dalla Commissione Europea e gestito in Italia dal Ministero dei Beni Culturali (Mibact). Un’iniziativa che sostiene i progetti volti a preservare l’eredità culturale italiana, premiando il miglior progetto sul tema della sostenibilità.

Il finlandese Sakari Hartikainen si è aggiudicato questo premio con il tavolino Savoa, un connubio di design nordico e asiatico, progettato sulla base di un equilibrio ecologico.

 

 

Photo credits:  Andrea Mariani, Alessandra Russotti, Diego Ravier, Luca Fiammenghi, Saverio Lombardi Vallauri

 

Chiara Grossi