Forma, funzione, sentimento | Il Progetto V+T

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Veneziano+Team nasce nel 2007 dal connubio dell’esperienza di Giovanni Veneziano e quella di Luciana Di Virgilio che condividono lo spirito artistico e l’apertura alla sperimentazione. Forma, funzione, semplicità, contaminazione, sentimento, tutto si mescola all’interno della ricerca e del lavoro V+T, creando prodotti e spazi in grado di comunicare l’intero percorso progettuale. Di recente V+T sono stati protagonisti al Salone del Mobile a Milano con le news 2015: il nuovo sistema di illuminazione StarNet per Vistosi, la Limited Edition Chiari di Lunae per Vistosi e Morellato e lo sgabello iconico One Love per Riva1920.

Forma, funzione, sentimento: tutto si mescola all’interno del lavoro V+T

 

Nei vostri lavori è forte la carica emozionale tanto che tende spesso a diventare protagonista nella forma: il cuore, l’irrazionale, la casa dei sentimenti, una forma simbolica e ancestrale da voi a lungo esplorata. Quali progetti possiamo ricondurre a tale ricerca?
L’unione dei nostri background ci permette di affrontare le più svariate tematiche, agendo in molteplici situazioni progettuali: restructuring, interior design, industrial design, graphic design, exhibition and management design. Tutto il lavoro dello studio esplora i diversi ambiti della progettazione per fornire soluzioni “di forte impatto emozionale”.

Nella vostra filosofia progettuale, emotiva, sperimentale e artistica, quali vantaggi ha il processo di contaminazione? Quale rapporto esiste tra la forma e la funzione?
Abbiamo entrambi una formazione artistica. Un nostro mobile non è mai solo un mobile. Si tratta quasi sempre di oggetti che evocano un racconto, desiderosi di raccontare una storia. È la storia ad emozionare la gente.

L’allestimento “Il segno dei designer”, in mostra alla Triennale di Milano 2009, è stato un progetto capace di raccordare segni e disegni di numerosi progettisti italiani ed internazionali, raccontando la loro anima creativa. Cosa ha ispirato la vostra soluzione progettuale?
Il tema dell’allestimento nasce da una riflessione sul formato e sulla carta, quale generatrice dei disegni d’autore. La carta è la chiave di lettura di un allestimento realizzato con mezzi molto semplici e totalmente riutilizzabili, tuttavia capaci di suggestionare il visitatore. L’idea del tavolo- espositore nasce dalla proiezione da 0 a 900 di fogli A4, simulando un tavolo da disegno su cui sono nati i disegni e i progetti negli studi degli autori invitati. Torri di A4, tenute insieme da un imballaggio tipico, sono disposte simmetricamente rievocando architetture in scala ridotta. Volumi geometrici primari disegnano una città in miniatura fra cui aggirarsi liberamente, caratterizzata da una sorta di piazza volutamente pensata quale proiezione del vuoto centrale dell’impluvium, la splendida sala espositiva del palazzo della Triennale, che è stata palcoscenico dell’exhibition.

“One Love”: una delle news Veneziano+Team del design week 2015. Qual è la storia di questo progetto?
«C’era una volta un pezzo di legno che, grazie alle abili mani di un team di creativi, è diventato cuore. Un cuore solido e forte, ma capace di battere per passione». È così che è nato lo sgabello “One Love”, una forma simbolica e ancestrale che ha già caratterizzato precedenti progetti nella produzione, tra arte e design, di Gianni, che ne ha  così fatto oggetto di sperimentazione negli anni. Quest’anno è stato rielaborato in chiave moderna per Riva 1920, diventando minimal e contemporaneo, nonostante la sua silhouette familiare e nota.

Altra news del design week 2015: dalla collezione “StarNet” nasce “Chiari di Lunae”, la prima lampada gioiello in Limited Edition realizzata per Morellato. Quale legame esiste tra i due progetti?
Starnet interpreta in chiave contemporanea il cristallo lavorato di Vistosi, storica azienda veneta. Il segno diventa cristallo. Canne in purissimo cristallo di Vistosi lavorato a mano creano un tessuto luminoso, dando dunque la possibilità di combinazioni e versioni, anche su misura, che catturano lo sguardo e illuminano l’ambiente attraverso una fonte led. Da questo progetto nasce la limited edition Chiare di Lunae, che vede una interessante collaborazione tra Vistosi e Morellato, due protagonisti dello stile italiano uniti nella realizzazione della per la prima lampada gioiello.

 

Elisa Viglianese

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