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Gli accessori di Franco Eccel

Grazie a una filosofia progettuale che combina innovazione e rispetto per l’ambiente, Franco Eccel si pone sulla linea di confine tra l’artigianato, il design e l’architettura.
I suoi prodotti sono unici ed artigianali, ma soprattutto leggeri e resistenti. Il progettista ha scelto infatti di analizzare un linguaggio innovativo, utilizzando lavorazioni e materiali appartenenti ai settori dell’architettura e dell’interior design. L’Hi-macs®, il Corian ® e il Krion®, sono i veri protagonisti delle collezioni firmate Eccel. Parliamo di solid surface, materiali tecnici dalle superfici levigate ed alta lavorabilità, usati in genere per produrre piani d’arredo di bagni e cucine.

Franco Eccel è riuscito a intuire nuove possibilità espressive per i materiali tecnici

Tutte le collezioni sono affidate alle potenzialità di questi materiali, dai Gioielli alle spille, alle borse e agli altri accessori. Ne derivano piccoli oggetti dalle linee essenziali, con texture cromatiche degne dell’astrattismo geometrico e un aspetto molto simile ai prodotti in pietre pregiate.
Le borse Bzerobag presentano forme dinamiche ed eleganti, sono realizzate in pelle da artigiani made in italy e impreziosite dalle plachette in Corian® molto colorate.

 

 

Ma sono i nuovi anelli A-Zero, che rivelano una filosofia progettuale green, a meritare una particolare attenzione. Vengono prodotti grazie al recupero degli scarti di lavorazione del Hi-macs®, un materiale acrilico ultraresistente prodotto dalla LG Hausys.
Questi anelli sono molto piacevoli al tatto grazie alla combinazione materica di minerali e pigmenti naturali che crea una superficie liscia e non porosa. L’accostamento dei diversi scarti dà vita a composizioni astratte che vanno dal giallo al blu, passando per il verde e il rosso fino ad arrivare al bianco, grigio e nero. Questa reinterpretazione creativa del materiale abbraccia il pensiero giapponese del Kintsugi, secondo il quale i frammenti di un oggetto danneggiato devono essere ricomposti evidenziandone le crepe. Negli A-Zero i segni di giunzione sono infatti messi in risalto dall’uso di resine a contrasto, diventandone la peculiarità e rivelandone la storia.
Franco Eccel è riuscito a intuire nuove possibilità espressive per i materiali tecnici, dando vita ad oggetti unici, sempre diversi, ognuno con la propria trama da raccontare.

 

Chiara Grossi