LaCividina arreda gli ambienti Alcatel Lucent

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La nuova sede del campus Alcatel Lucent di Vimercate, nel cuore della provincia di Monza e della Brianza, è caratterizzata da uno stile decisamente contemporaneo con ambienti ampi e fluidi. Le pareti bianche o in legno chiaro seguono percorsi dalle morbide onde. Allo stesso modo, l’arredamento accompagna questo flusso dinamico, rompendo gli schemi tradizionali e geometrici. Sviluppato su un’area di 33 mila metri quadri e articolato in 5 edifici, il campus ospita al suo interno diverse aree destinate al lavoro, ai servizi e al relax, che si susseguono secondo un preciso equilibrio funzionale.

 Divani, pouf, poltrone e tavolini esprimono l’innovazione e il linguaggio tecnologico di Alcatel Lucent

La progettazione degli interni è stata affidata a LaCividina, una tra le maggiori aziende italiane nella produzione di forniture dall’alto valore qualitativo. Gusto estetico e funzionalità ergonomica si traducono in forme, colori e materiali che si inseriscono nel contesto, completandolo e personalizzandolo. LaCividina ha sviluppato 5 proposte, caratterizzate dall’alternanza di tonalità soft aziendali, grigio, crema e blu, e tinte fluo verde, giallo, arancio e azzurro: un accostamento che ha reso possibile una dinamica personalizzazione degli ambienti pur trattandosi di un contesto lavorativo. Divani, pouf, poltrone e tavolini sono appositamente studiati per integrarsi con lo spazio luminoso ed esprimere l’innovazione e il linguaggio tecnologico di Alcatel Lucent.

 Alta qualità del made in Italy tra tecnologia avanzata e lavorazione manuale

Protagonista della hall è Osaka, un sistema di divani modulari dalle linee sinuose ed organiche, progettato per la prima volta nel 1967 da Pierre Paulin, a cui vengono accostati i tavolini Scancarò, disegnati da Antonio Sciortino. A seguire le poltrone poggiatesta Mrs Buffy, dal design inconfondibile di Paolo Martinig, la collezione di sedute e tavolini Molecule, di Stefano Bigi, e i pouf Modo, di Luca Botto, personalizzano le diverse waiting area che si susseguono nel campus. I materiali impiegati si replicano nei diversi progetti: un’anima interna in acciaio o legno, avvolta da poliuretano espanso indeformabile e rivestita in pelle o tessuto stretch, a seconda delle varianti. Le finiture sartoriali, realizzate tramite una sinergia tra tecnologia avanzata e lavorazione manuale, rappresentano un vero e proprio “marchio di fabbrica” de LaCividina e sono espressione dell’alta qualità del made in Italy.

 

Elisa Viglianese

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