#MDW2016 | Brera Design District, i nomi storici del design italiano ed internazionale a confronto

  • Brera Design District
  • Appartamento LAGO
  • Vitra - Colour Machine
  • Internoitaliano - Neri by Giulio Iacchetti
  • KUKAN - evenyto Panasonic
  • Orto Cinetico by Piuarch
  • Metaly

 

Brera Design District, con i suoi negozi e showroom, è uno dei distretti più frequentati del Fuorisalone. Anche quest’anno si riconferma punto di riferimento della MilanoDesignWeek,  con 152 eventi,  progetti speciali e iniziative culturali. Quest’anno il tema guida di questa edizione è “Progettare è ascoltare”.
I tre ambasciatori d’eccezione che ne interpreteranno il mood, lo faranno in base al loro estro creativo e la loro professionalità. Loro sono Chiara Luzzana, sound designer con il progetto “The Sound of City”, Matteo Thun e Dimore Studio con i designer Emiliano Salci e Britt MorAn.

 

Il tema del 2016 è Progettare è ascoltare, spunto creativo per  le installazioni sonore che la sound designer Chiara Luzzana, ambassador di Brera Design Districy 2016, regalerà ai visitatori

 

Vitra dà spazio al colore, e lo fa nello showroom di via P. Maroncelli, 14 con un’installazione spaziale a cura di Hella Jongerius. Colour Machine è ispirata ai cololori, tessuti e materiali della Vitra Colour& Material Library.

Lago invita tutti i suoi ospiti presso l’Appartamento LAGO di via Brera 30, ad aprire occhi e menti con  “NEVER STOP FEELING AT HOME”, un viaggio emozionale tra arte e design in dieci scenari del vivere italiano, di epoche e contesti diversi. Il lancio è previsto dalle ore 18.00 del 12 aprile. Nei giorni successivi si susseguiranno mostre ed eventi, accomunatati dal medesimo fil rouge.

Moroso nello showroom di via Pontaccio, ripropone come ogni anno uno spettacolare allestimento la cui curatela quest’anno è affidata a Marco Viola Studio ed è dedicata a Ron Arad.  Con Spring to Mind l’azienda friulana celebra infatti i 25 anni di collaborazione con il designer e lo fa proponendo icone assolute del proprio catalogo nate da questa collaborazione.

Ci sarà spazio anche per il green: Piuarch, sul tetto dell’edificio che ospita lo studio, omaggia l’artista venezuelano Carlos Cruz-Diez, da sempre punto di riferimento e ispirazione per lo Studio milanese. Orto Cinetico è un’installazione che, utilizzando fiori ed essenze, disegna lo spazio in modo da restituire il dinamismo e la cromia caratteristiche dell’arte optical, invitando gli spettatori ad interagire con esso: l’immagine statica si modifica e diviene dinamica grazie al movimento delle persone nello spazio.

Via palermo 1, accoglie le novità e i prodotti della collezione di Internoitaliano che diventa anche temporary store  dove è possibile acquistare direttamente gli oggetti. Oggetti pensati per tratteggiare un unico e grande panorama oggettuale/abitativo declinato secondo denominatori comuni come la semplicità, la qualità artigiana e un’impronta di soffusa italianità che distingue Internoitaliano fin dalla sua nascita.
Come novità, vengono proposti una sedia (progettata da Alessandro Gnocchi, nuovo designer coinvolto), uno scrittoio, e i nuovi prodotti di stationery design (tra cui il primo prodotto di Matteo Ragni per il brand).Interessante è anche Neri, la famiglia di penne e porta-mine disegnata da Giulio Iacchetti in alluminio anodizzato.

A Brera, Metaly propone un nuovo modo di interpretare i materiali metallici permettendo di immaginare nuovi campi di utilizzo esteticamente interessanti. Nello showroom di via Morone, vengono presentate le sue realizzazioni di design di Takahide Sano di Studio Sano con e le opere di Matteo Tampone di MAT.

Panasonic regalerà un’esperienza immersiva con  Kūkan, the invention of space, un’installazione sensoriale che attraverso sette pannelli verticali composti da 140 video da 55 pollici, inviterà i visitatori a cambiare prospettiva scoprendo universi diversi. Lunedì 11 alle ore 18.00 presso la Rimessa dei Fiori.

Nel distretto con la più alta concentrazione di showroom, 10 sono le aziende che hanno scelto Brera come area decisiva per l’apertura di propri spazi: Abimis, LondonArt e Staygreen e Ceramiche Cielo in via Pontaccio 19, Cappellini Point  in corso di Porta Nuova, Carl Hansen & Son e Cedit in Foro Buonaparte, Ceramiche Refin in via Melone, Foster in via San Marco, Vergari Showroom in via Lovanio 5, Wall&decò in via Mantegazza  e Zimmer+Rohde Showroom in via Fatebenefratelli.

Un segnale che conferma l’importanza strategica del quartiere per le aziende del settore.

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