Cliff Lausom, curatore della mostra, non si sottrae a questa evidenza e descrive le opere come “di grande effetto estetico perché giocose e piacevoli”.“Space Shifters riunisce un gruppo d’avanguardia di artisti internazionali che sperimentano il modo in cui percepiamo gli oggetti, il loro spazio circostante e noi stessi in rapporto con gli altri”, spiega. “Queste sculture e queste installazioni costituiscono nell’insieme una serie di esperienze ottiche interconnesse per tutta la galleria, che sono di grande effetto dal punto di vista tecnico come da quello estetico perché sono giocose e piacevoli.”