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Trasformazioni urbane al BASE Milano

Uno dei protagonisti in Zona Tortona della Design Week 2018 è senza dubbio BASE Milano. Partendo dalla sua stessa natura – nato dagli spazi dell’Ex Ansaldo oggi rappresenta uno dei tanti esempi di rigenerazione urbana – per questo suo terzo Fuorisalone, BASE propone una riflessione critica sul city making e le nuove forme della trasformazione urbana.

Da questa riflessione nasce la mostra Trouble Making. Who’s making the city? curata dallo studio Raumplan, un’indagine sui fenomeni di massa e le reti virtuali che stanno cambiando il volto delle nostre città.
Nel progetto vengono coinvolti artisti, fotografi, designer e videomaker invitati a lavorare su alcuni fenomeni collettivi che coinvolgono la realtà urbana e il nostro modo di vivere: dall’esplosione dell’attività dei corrieri ai nuovi circuiti del turismo di massa, fino ai processi innescati dalla sharing economy, dall’home sharing e dall’informazione online fai-da-te.

 

Mostra Trouble Making_ph. Delfino Sisto Legnani

 

Tra i tanti citiamo l’interessante progetto fotografico curato da Calibro, Donato Ricci e Òbelo dedicato all’analisi delle fotografie degli alloggi di Airbnb che individua delle caratteristiche comuni nell’immortalare gli interni di camere e case in affitto sulla piattaforma. E poi ancora le fotografie di Delfino Sisto Legnani che ritraggono alcuni dispositivi come i bottoni di Amazon e le serrature smart controllabili in remoto per la consegna dei pacchi.
E ancora foto con il progetto di Louis De Belle insieme a Nicolò Ornaghi che indagano i percorsi dei corrieri del food delivery.

 

La nuova Portineria_ph. Serena Eller

 

Anche BASE Milano è stata coinvolta in questa indagine sulla trasformazione urbana, proprio perché oggetto di studio perfetto data la storia che si respira attraversando le sue stanze e i suoi corridoi. In occasione di questa mostra vengano presentati al pubblico nuovi spazi rigenerati e reinventati: dalla portineria di quartiere di nuova concezione alla rinnovata officina interna in condivisione e al cortile una volta adibito a carico-scarico industriale e oggi trasformato in luogo di intrattenimento culturale.

BASE è una case history perfetta: è uno spazio pubblico ma gestito da un’impresa sociale privata, non-profit, frutto di un consorzio misto di associazioni e imprese private, auto-finanziato. Un ecosistema in continua trasformazione, una grande Learning Machine: una macchina per l’apprendimento, laboratorio di formazione permanente al servizio della città, del quartiere e dei professionisti delle industrie creative che facilita il dialogo tra le comunità creative favorendo uno scambio di contenuti e contaminazioni

 

Foto apertura: Campagna Trouble Making. Who’s making the city? – Delfino Sisto Legnani

 

Francesca Castenetto