VENTURA LAMBRATE | #MDW15 PREVIEW

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Conosciuto come uno dei tre maggiori distretti interessati dal Fuorisalone, in Ventura Lambrate si concentra la maggior parte della nuova linfa creativa del design, quella ancora in fasce potremmo dire, ma con un energico potenziale di crescita. È qui che possiamo infatti buttare un occhio ai progetti elaborati dalle più grandi e note scuole internazionali di design.
Ma non solo. Quest’anno infatti il distretto celebra tutte le realtà che lo hanno reso celebre attraverso le precedenti edizioni: i designer, gli studi, i brand emergenti, gli studenti delle già citate accademie, musei e gallerie che lì hanno allestito negli anni le loro location temporanee.

Tutto il quartiere in questa 6 giorni di evento pullula di energie nuove:

Tutto il quartiere in questa 6 giorni di evento pullula di energie nuove: negli stabili industriali, nelle gallerie, nei cortili e nei giardini nascosti tra i palazzi, sarà tutto un fermento dove ci si muoverà tra la folla di appassionati, addetti ai lavori, giornalisti, buyer o semplicemente curiosi.
 Il quartiere ha portato fortuna a numerosi designer e studi che lo hanno scelto come pianta stabile per il loro business.

Il quartiere ha portato fortuna a numerosi designer e studi che lo hanno scelto come pianta stabile per il loro business.

Abbiamo curiosato per voi tra le Preview degli eventi. Cosa abbiamo trovato?
Tra le proposte di light design, spiccano quelle di Giopato&Coombes di Cristiana Giopato e Christopher Coombes, con la nuova collezione Editions, lampade a led  realizzate in ottone e vetro soffiato, frutto dell’eccellenza artigianale italiana (via Ventura,2).
Incipit, laboratorio creativo con base a Milano che collabora con giovani designer, propone una nuova collezione di oggetti dalle forme innovative ma al contempo estremamente semplici (via Ventura, 15).
Dalla Svizzera, Boris Dennler presenta dei progetti realizzati con materiale di riciclo ma con un approccio decisamente tecnologico, come ad esempio la scrivania da lavoro, interessante per lo studio realizzato sulla parte portante caratterizzata da un intrico di sottili tubi in metallo che  conferiscono un aspetto arioso e armonico all’insieme (Via Ventura, 14).

Tra i cameo più interessanti, troviamo i piatti in ceramica From a different cloth disegnati da Little Owl Design, di Marcello De Simone & Bruce Wayland, direttamente dai Paesi Bassi, che combinano due materiali diversi, la ceramica e il tessuto, creando un effetto decorativo decisamente raffinato (Via Ventura, 15).
Nel distretto c’è spazio anche per il Mexican Pavilion, con progetti dalla tempra moderna e audace di diversi giovani tra designer, architetti e artisti messicani (via, P. Oslavia 17). Sempre dall’America Latina, precisamente dal Venezuela, arriva Anabella Vivas con la sua 100% SAND, una collezione di vasi frutto di una investigazione sui materiali diventata poi una sorta di storytelling tangibile per raccontare le diverse declinazioni di un medesimo materiale: la sabbia. I vasi sono infatti  realizzati al 60% in cemento e al  40% in vetro (via Ventura, 6).

Mostre, esposizioni ed eventi su http://www.venturaprojects.com/

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